POLPETTE DI PANE CON FAVE E PECORINO

Queste polpette di pane sono speciali, credetemi. Sono a base di mollica e robiola per un effetto cremoso e scioglievole anche da cotte; buone tiepide ma anche fredde (direttamente dal frigo quando la fame bussa prepotente!) e con due ingredienti speciali che insieme sono un grande classico: fave e pecorino.

Le polpette di pane sono un piatto del riciclo furbo e intramontabile che non delude mai: ci metti dentro tutti gli avanzi o semplicemente ciò che più ti piace e verranno sempre benissimo! Non è forse così? Qui c’è anche la nota aromatica del timo fresco, che personalmente adoro e coltivo tutto l’anno in balcone. Insomma, mi sono piaciute talmente tanto che non solo ho già fatto il bis ma ho anche ceduto alla frittura (che sapete non amo particolarmente). E quella granella di pistacchi nella panatura? Mmm, ma cosa ve lo dico a fare… dovete provarle! Buone polpette di pane a tutti!

Polpette di pane con fave

Qui trovate un’altra idea con le fave: il patè di fave e pomodori secchi!


Polpette di pane con fave

Polpette di pane con fave e pecorino

Polpette cremose del riciclo a base di mollica e robiola, con fave e pecorino.
Tempo totale 1 h
Portata Antipasti e finger food
Porzioni 15 polpette

Ingredienti
  

  • 150 g mollica di pane (per me pane in cassetta senza crosta)
  • 1 uovo
  • 70 g latte
  • 100 g robiola
  • 150 g fave fresche (peso da sgranate)
  • 70 g pecorino a pasta filata (non stagionato)
  • q.b. timo fresco
  • q.b. sale
  • q.b. pepe nero
  • q.b. olio evo
  • q.b. pangrattato + granella di pistacchi per la panatura
  • q.b. olio di semi di girasole per la frittura

Istruzioni
 

  • Fate appassire per qualche minuto le fave sgranate in padella con un filo d'olio evo, sale e pepe. Aggiungete un goccio d'acqua e copritele, quando sarà evaporata mettetele da parte.
  • Riunite in una ciotola capiente la mollica tagliata a cubetti, il latte e l'uovo, impastate con le mani fino a completo assorbimento poi unite anche le fave, la robiola, il pecorino grattugiato grossolananamente e il timo fresco a piacere. Impastate bene per amalgamare il tutto e poi passate alla formatura delle polpette. L'impasto risulterà morbido ma comunque lavorabile: è giusto così perché da cotte il cuore deve rimanere cremoso, quindi non aggiungete pangrattato o simili.
  • Panate ogni polpetta in un misto di pangrattato e granella di pistacchi (o altra granella, o solo pangrattato), poi friggetene poche per volta in olio di semi di girasole a 175°. Fatele dorare bene ruotandole nell'olio, scolatele e mettetele su un piatto con carta assorbente. Servitele tiepide con una spolverata di sale maldon e una salsina a base di yogurt greco, sale e pepe.

Note

  • Ottima anche la variante con piselli freschi!
Keyword antipasto, aperitivo, fave, mollica, pane, pecorino, polpette, robiola, vegetariano

Se provate una mia ricetta e pubblicate una foto su Instagram, ricordate di taggarmi (@saraguida5) o di usare l’hashtag #perAmore_ciboinviaggio.
Sarò felicissima di condividere quello che avrete preparato!

Sara

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