PERCHÉ MANGIARE FRUTTA E VERDURA DI STAGIONE?

Perché è importante mangiare frutta e verdura di stagione? Cos’è la stagionalità in cucina? Da ormai diversi anni, e chi mi segue lo sa, mi piace condividere con voi la mia passione per il cibo sano e genuino e soprattutto la buona pratica di consumare regolarmente prodotti stagionali in base a ciò che offre la terra nei vari periodi dell’anno. Tutti conoscono l’importanza delle cinque porzioni di frutta e verdura al giorno variando per tipologia e colore, ma si parla ancora troppo poco di stagionalità.

Mangiare di stagione è prima di tutto una scelta responsabile ed in secondo luogo un vero e proprio stile di vita. Scegliere prodotti stagionali significa mangiare saporito ma anche tutelare il portafogli e l’ambiente, oltre che la nostra salute. Se, oltre che di stagione, la frutta e verdura che acquistiamo è anche biologica e a km0 allora avremo la garanzia di portare in tavola prodotti freschi, sicuri e 100% naturali.

Frutta e verdura primaverili

Una scelta economica

Ormai è possibile reperire ogni tipo di frutto e ortaggio in qualsiasi periodo dell’anno, ma avete mai pensato a quanto costino in realtà le “primizie” che troviamo sui banchi del supermercato? Che di primizia, ben spesso, hanno poco e niente. Questa sorprendente disponibilità di prodotti implica infatti un maggiore dispendio di risorse il quale si rifletterà, inevitabilmente, sul loro prezzo finale.

Frutta e verdura fuori stagione sono il prodotto di coltivazioni in serra o di raccolti dall’altra parte del mondo dove le condizioni climatiche sono favorevoli alla loro crescita. Nel primo caso, il riscaldamento artificiale delle serre richiede un massiccio consumo di combustibili fossili e nel secondo, invece, è necessario far fronte a corpose spese di trasporto e conservazione (celle frigo). Ecco perché un prodotto stagionale costerà sempre meno di una primizia maturata in serra o di un prodotto arrivato sulla nostra tavola dopo lunghi e costosi viaggi.

Una scelta ecologica

Rispettare le stagioni in cucina è anche una piccola scelta ecologica. Come specificato sopra, mangiare secondo natura permette di ridurre notevolmente l’impatto inquinante dei trasporti o dei fertilizzanti/pesticidi chimici di sintesi impiegati nei campi, oltre a ridimensionare il dispendio di risorse energetiche e di energia pulita nelle serre. Se una determinata pianta viene forzatamente coltivata e fatta crescere in una stagione che non è la sua, sarà più debole e quindi maggiormente sottoposta, tra le altre cose, a trattamenti antiparassitari.

Scegliere di mangiare un ortaggio fuori stagione ha quindi un costo ambientale davvero elevato: siete sicuri di non poter fare a meno di un cetriolo a dicembre?

Una scelta di gusto

I prodotti di stagione sono sempre più buoni, profumati e carnosi. Un pomodoro in inverno non avrà mai lo stesso sapore di un pomodoro estivo maturato al sole: scegliere frutta e verdure fresche maturate naturalmente permetterà infatti di goderne appieno del gusto.

Ma perché non possiamo dire la stessa cosa di un prodotto fuori stagione o di stagione in un altro paese e arrivato da noi dopo un viaggio lungo giorni? Il motivo è proprio dato dal fatto che, per poter affrontare il trasporto, frutta e verdura vengono raccolti prematuramente e quindi prima di poter sviluppare appieno le loro proprietà nutritive ed organolettiche. Non a caso spesso ci capita di dire che un determinato frutto non sappia di niente… o che sia troppo acquoso. Merito, anzi demerito, di alcune sostanze quale il concime azotato che porta ad un aumento sostanziale della parte liquida del frutto/dell’ortaggio e quindi delle sue dimensioni a discapito del sapore.

Una scelta salutare

Non solo più sapore, ma anche ottime proprietà nutritive. I prodotti di stagione, infatti, garantiscono il meglio delle loro proprietà ed è per questo che mangiare di stagione vuol dire anche mangiare salutare ed in equilibrio con i ritmi della natura. Inoltre, variare frutta e verdura secondo le stagioni significa anche diversificare automaticamente l’apporto di vitamine e sali minerali di cui l’organismo necessita.

In definitiva, se consumati nel momento in cui avviene la loro naturale maturazione, i prodotti della terra offrono il massimo della loro qualità e dei loro nutrienti. Come specificato in precedenza, frutta e verdura raccolte prima del termine naturale del proprio ciclo di vita o al di fuori del proprio ambiente naturale perdono alcune delle loro proprietà. Lo stesso accade se intercorre molto tempo tra il momento della raccolta e quello del consumo: ecco perché si consiglia sempre di consumare frutta e ortaggi freschi per beneficiare appieno delle loro vitamine.

Pomodorini colorati

Il biologico

Il biologico è da sempre una garanzia di qualità del prodotto e di salvaguardia dell’ambiente. Se è vero che con l’agricoltura biologica si produce meno, è altrettanto vero che i suoi prodotti rispettano i ritmi delle stagioni e gli equilibri della natura. Comprare biologico, infatti, significa sostenere metodi di produzione che limitano l’inquinamento atmosferico e delle acque e che usano responsabilmente energia e risorse naturali, oltre ad evitare l’erosione del suolo e quindi a scongiurare l’estinzione di tanti organismi utili e preservare la biodiversità nell’ambiente.

Un prodotto, però, è biologico solo se certificato! Le produzioni biologiche sono infatti sottoposte ai Regolamenti Comunitari CE 834/07 e 889/08, ovvero disposizioni che riguardano anche la loro etichettatura, la loro certificazione ed eventuale importazione in paesi extra UE. In Italia, ogni produttore biologico viene controllato e certificato da un organismo legalmente riconosciuto dal Ministero per le Politiche agricole e forestali ed è per questo che i prodotti biologici sono sempre di origine sicura (tracciabilità dell’intero processo produttivo senza ricorso a sostanze chimiche di sintesi) e riconoscibili grazie all’etichetta contenente codici e cifre identificative del produttore e del prodotto nonché il logo comunitario.

Eat local

Commercio di prossimità. Filiera corta. Produttori di zona. Supporto dell’economia locale.
Scegliere prodotti di stagione e del territorio, abbattendo così costi di produzione, trasporto e conservazione, è un piccolo passo verso un mondo più pulito. Acquistare frutta e verdura a km0 direttamente da chi la produce vicino casa è quindi una scelta responsabile e un grande guadagno sia in termini economici che di qualità e freschezza.

La comodità di acquistare tutto in un unico supermercato resta senza dubbio il più grande deterrente al commercio di prossimità, ma ciò che nell’immaginario comune risulta più scomodo e/o più costoso è in realtà la soluzione ottimale per poter fruire di un prodotto naturalmente buono ed economicamente accessibile (zero costi aggiunti di lavaggio, confezionamento e stoccaggio), oltre ad essere d’aiuto allo sviluppo dell’economia locale.

Il calendario della frutta e verdura di stagione

Compra frutta e verdura nel momento giusto! La natura è in grado di fornirci tutto ciò di cui abbiamo bisogno, proprio quando ne abbiamo bisogno. Scegli di mangiare di stagione e fai la spesa consapevolmente! Ecco il calendario delle stagioni a tavola:

Calendario della frutta e verdura di stagione

Clicca qui per la versione da stampare!

Come gustare frutta e verdura preferite tutto l’anno

Non di rado su Instagram, soprattutto in occasione della rubrica del venerdì #lamiacucinadistagione, mi capita di confrontarmi con voi sulle vostre abitudini alimentari. C’è chi compra solo prodotti stagionali e chi spesso cede per gola e/o abitudine al richiamo di qualche frutto o ortaggio fuori stagione (i pomodori in inverno vanno per la maggiore!).

Sebbene io appartenga alla prima categoria, mi è capitato a volte di fare uno strappo alla regola (soprattutto con i frutti rossi), mentre invece colmo le voglie improvvise di melanzane a novembre e di zucca ad aprile conservandone alcune porzioni in freezer in attesa di ritrovarle sui banchi del mercato. Il freezer è quindi il nostro primo alleato, ma non solo: anche le conserve fanno la loro parte! Sottoli e sottaceti, confetture, pelati e passata di pomodoro, pesti e paté e chi più ne ha più ne metta… gustare la nostra frutta e verdura preferita fuori stagione si può, basta un pizzico di organizzazione al momento giusto e il gioco è fatto! E tu di che team sei, #solodistagione o #mangioquellochemiva?

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