Al mattino presto rinfrescate il vostro licoli e attendete il suo raddoppio a circa 26/28°, in quattro orette dovrebbe essere pronto. In inverno sono solita rinfrescarlo anche la sera prima e lasciarlo a t.a. fino al mattino a circa 18/20°.
Una volta raddoppiato, unite nella ciotola della planetaria tutti gli ingredienti ed iniziate ad impastare con la foglia a velocità bassa fin quando l'impasto non si staccherà dalle pareti e dal fondo della ciotola rimanendo avviluppato attorno alla foglia. Ciò non tarderà ad avvernire, ma proseguite fin quando non si formerà la maglia glutinica (l'impasto, tirandolo, non si deve spezzare/stracciare ma risultare elastico).
Montate il gancio e chiudete l'incordatura (aumentando di poco la velocità). Fate la prova velo per essere certi che sia stata raggiunta.
Ribaltate l'impasto sul piano di lavoro e fatelo puntare scoperto per 20 minuti circa. Successivamente procedete con 3 giri di pieghe slap&fold, uno ogni 20 minuti coprendo a campana al termine e mettendo al caldo (26/28°) tra uno e l'altro.
Al termine del terzo giro di pieghe, riponete l'impasto in un contenitore quadrato o caraffa graduata leggermente oleati, coprite e mettete a lievitare al caldo (26/28°) fino a quando non raggiunge circa l'80% del suo volume.
Una volta pronto, spolverizzate il piano con pochissima semola e ribaltateci delicatamente l'impasto lievitato. Allargatelo un po' con i polpastrelli per creare un rettangolo, ma senza sgonfiarlo, e realizzate una semplice piega a 3 (preforma). Coprite a campana e attendete 20 minuti.
Ora formate il filone con la tecnica che preferite e riponetelo con chiusura rivolta verso l'alto nel cestino di lievitazione ben spolverizzato di semola. Avvolgete il cestino in un panno pulito, poi lasciatelo un'oretta a temperatura ambiente e infine mettetelo in frigo sul ripiano più alto per la seconda lievitazione (monitorate a vista il raddoppio controllando di tanto in tanto: i tempi potrebbero variare in base ad una miriade di fattori quali temperatura, effettiva forza delle farine usate, stato di salute del lievito, ecc.). Una volta raddoppiato, procedete con la cottura frigo-forno. Ribaltate il filone dal cestino su una pala spolverizzata di semola e intagliatelo, poi fatelo scivolare nella pentola in ghisa rovente (mettetela nel forno quando lo accendete e aspettate che quest'ultimo arrivi in temperatura), coprite con il coperchio e infornate.
Cottura: 20 minuti con coperchio in forno statico a 230°, poi ulteriori 20 minuti in forno statico a 200° ma senza coperchio e infine 15 minuti a 180° in forno ventilato.
Una volta cotto, sfornate e spostate il pane dalla pentola su una gratella. Fatelo raffreddare prima di tagliarlo.