Frullate in un mixer la barbabietola precotta privata della buccia e tagliata a tocchetti e il tofu sgocciolato e spezzettato grossolanamente fino ad ottenere una sorta di crema.
Trasferite il composto in una ciotola capiente e aggiungeteci la farina, il sale e la noce moscata. Iniziate ad impastare dapprima con un cucchiaio di legno e poi a mano, eventualmente spostandovi su una spianatoia leggermente infarinata. Non preoccupatevi se l'impasto degli gnocchi risulterà appiccicoso, piuttosto sporcatevi le mani di farina di tanto in tanto mentre lo lavorate. Formate un panetto omogeneo.
Prelevate poco impasto per volta e stendetelo in un filoncino (anche qui aiutatevi con poca farina sul piano e sulle mani). Con un tarocco o un coltello ricavate gli gnocchi e proseguite così fino ad esaurimento dell'impasto.
Fate cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata fino ad affioramento, poi spostateli in una padella capiente in cui avrete fatto disciogliere del burro vegetale/margarina assieme a della salvia fresca o del rosmarino coi suoi fiori, per insaporirlo. Spadellate per un paio di minuti al massimo, aggiungendo del pepe nero macinato fresco poco prima di spegnere il fuoco.
Servite gli gnocchi ben caldi e decorate a piacere con fiori di rosmarino freschi.
Note
Vi consiglio di resistere alla tentazione di aggiungere ulteriore farina all'impasto, altrimenti gli gnocchi oltre a risultare più sodi da crudi lo saranno anche da cotti. Meglio che restino più morbidi!
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