Frittelle di fiori di acacia
Fiori di acacia in pastella, fritti e ricoperti di zucchero e miele.
- 60 g fiori di acacia in grappolo appena colti
- 5/6 cucchiai colmi farina 00
- 1 cucchiaio zucchero semolato + q.b. per guarnire
- 50 ml birra fredda
- 100 ml acqua a temperatura ambiente
- 1 pizzico sale
- q.b. olio di semi di girasole per friggere
- q.b. miele per guarnire
In primo luogo vi consiglio di usare fiori freschissimi appena colti, visto che tendono a sciuparsi in fretta e a perdere il loro vigore.
Iniziate dalla pastella: mettete in una ciotola la farina, lo zucchero e il sale e mischiate. Unite ora l'acqua e la birra a filo mescolando costantemente con una frusta a mano per eliminare tutti i grumi. La pastella non deve essere densa ma nemmeno troppo liquida. Mettete in frigo a riposare 30/60 minuti.
Prendete una padella dai bordi alti e riempitela con due dita circa di olio di girasole. Fate scaldare l'olio fino a raggiungere i 175°. A questo punto, abbassate leggermente la fiamma e iniziate a cuocere i fiori poco per volta per evitare che si uniscano tra di loro (io ho cotto massimo 3 grappoli per volta). Per avere frittelle leggere e perfette, abbiate cura di intingere i fiori nella pastella e di farli sgocciolare bene di modo che friggendo non diventino un corpo unico ma restino ben separati. Immergeteli delicatamente nell'olio caldo, lasciate cuocere prima da un lato e poi dall'altro fino a doratura e poi fate scolare pochi secondi su carta assorbente.
Man mano che le frittelle sono pronte e scolate, posizionatele su un piatto da portata e cospargetele con un po' di zucchero e del miele. Servitele calde.
- Se ben cotte, le frittelle si conservano per un giorno mantenendo la loro fragranza ma consiglio di consumarle sul momento.
- Vi consiglio di cogliere i fiori in zone quantomeno poco trafficate, meglio se in aperta campagna.
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