Mescolate nella ciotola della planetaria la farina con il lievito secco, poi unite il latte e l'acqua ed iniziate ad impastare con la foglia a velocità bassa. Dopo un po' aggiungete anche il sale.
Lavorate l'impasto ribaltandolo ogni tanto fino a quando non risulta liscio ed omogeneo, poi montate il gancio aumentando di poco la velocità e raggiungete l'incordatura. A questo punto unite l'olio a filo ed impastate ancora fino a completo assorbimento. Fate la prova velo.
Spostate l'impasto sul piano di lavoro, fate puntare scoperto per 15 minuti circa, quindi realizzate un giro di pieghe, pirlate bene e mettete a lievitare in un contenitore graduato leggermente oliato.
Nel frattempo preparate la farcia: lavate e pulite gli asparagi eliminando l'estremità bianca e legnosa, poi pelateli con un pelapatate dalla metà in giù per togliere anche la parte verde filamentosa. Tenete i più sottili interi, mentre quelli più grossi potete tagliarli a metà in senso longitudinale. Spadellateli con un filo d'olio evo, sale, pepe e poca acqua quanto basta per farli appassire (basteranno 5/7 minuti con coperchio). Mettete da parte.
Una volta raggiunto il raddoppio, ribaltate l'impasto in una teglia piccola (la mia misura 30x23 cm) ben oliata e stendetelo delicatamente con le mani unte d'olio. Coprite con pellicola (non a contatto) e rimettete a lievitare fino a nuovo raddoppio. A questo punto disponete gli asparagi sulla focaccia facendoli affondare leggermente, poi versate un'emulsione fatta con acqua e olio evo in pari peso (circa due dita totali in un bicchiere piccolo) e lasciate lievitare un'altra mezzora prima di cuocere. Infornate in forno statico già caldo a 230° sulla tacca più bassa (non a contatto col fondo del forno!) per 15 minuti circa, poi sfornate e aggiungete una spolverata di parmigiano grattugiato e la mozzarella a tocchetti, dunque continuate la cottura per altri 5/7 minuti fino a doratura (la mozzarella deve sciogliersi ma non bruciare).
Sfornate, spostate la focaccia su una gratella e completate con le nocciole tritate grossolanamente, le rose di prosciutto e un po' d'olio aromatizzato al timo e aglio (basterà farlo scaldare in un pentolino con gli odori per qualche minuto).