Il giorno prima mettete in ammollo i ceci secchi in abbondante acqua con un cucchiaino di bicarbonato (cambiate l'acqua se diventa torbida o si forma della schiuma). Il giorno dopo, scolateli, sciacquateli bene e tamponateli.
Mettete ora i ceci nel boccale del mixer con olio, tahina, succo e scorza grattugiata dei limoni, paprika e cumino in polvere e frullate fino ad ottenere un composto omogeneo (leggermente ruvido e granuloso ma senza i ceci in pezzi).
Aggiungete ora le foglie di prezzemolo tritate al coltello e l'aglio privato dell'anima e frullate ancora per amalgamare il tutto. Ripetete l'operazione con lo spinacino, anch'esso tritato al coltello. Infine assaggiate ed aggiustate di sale.
Versate l'impasto in una pirofila/un contenitore, compattatelo bene e chiudete con coperchio o pellicola. Mettete a rassodare in frigo per almeno un'ora o due.
Trascorso il tempo di riposo, formate i falafel con le mani e cuoceteli man mano in una padella antiaderente in cui avrete fatto scaldare 2/3 cucchiai di olio evo. Fate dorare qualche minuto per lato, poi mettete su carta assorbente e infine servite le polpette calde su letto di misticanza e/o in accompagnamento ad hummus o salsa allo yogurt.
Note
È possibile usare ceci cotti (600 g ben sgocciolati) con aggiunta di farina di ceci/pangrattato, ma i falafel risulteranno meno compatti.
La tahina è sostituibile con il sesamo tostato, ma è probabile che si renda necessaria l'aggiunta di olio (oltre ai due cucchiai già previsti).
Il prezzemolo e lo spinacino vanno prima tritati al coltello affinché non rilascino troppi liquidi nel boccale.
Per la versione classica, omettere semplicemente lo spinacino e aumentare la quantità di prezzemolo.
Se alla fine l'impasto dovesse risultare troppo duro, basterà aggiungere del succo di limone. Al contrario, aggiungere poco pangrattato o farina di ceci per renderlo più compatto.
Prima della cottura, i falafel possono anche essere panati a piacere.
Potete cuocere i falafel anche in forno, a 180° per 20 minuti circa dopo averli spennellati d'olio. Risulteranno tuttavia più secchi e tenderanno a sbriciolarsi.
L'impasto da crudo si conserva chiuso ermeticamente in frigo fino a 4/5 giorni e può anche essere congelato.