In una ciotola capiente riunite le uova, l'olio, il limone, la vaniglia e lo zucchero e mescolate bene con una frusta a mano fino ad ottenere un composto omogeneo e piuttosto colloso.
Aggiungete dunque gli ingredienti secchi tranne la farina di mandorle (farina tipo 1 e di grano saraceno, lievito e pizzico di sale) e mescolate dapprima con un cucchiaio di legno e poi a mano, spostandovi su una spianatoia.
Quando il panetto è ancora disomogeneo, unite la farina di mandorle a più riprese fino a farla assorbire completamente.
Quando l'impasto è liscio, dividetelo in due parti uguali e in una aggiungeteci un cucchiaio di cacao amaro. Impastate per incorporarlo.
Procedete dunque a stendere i due panetti dello spessore desiderato (non troppo sottile!), ricavate i biscotti con dei cutter o formine a tema e disponeteli leggermente distanziati tra loro su tre teglie circa coperte con carta forno.
Cuocete una teglia di biscotti per volta in forno statico già caldo a 180° per 10/15 minuti (dipenderà dalla potenza del forno e dall'effettivo spessore dei biscotti: devono essere dorati, quindi attenzione a non bruciarli).
Sfornate, lasciate raffreddare completamente e poi farcite o decorate a piacere con cioccolato fuso (a bagnomaria o al microonde), frutta secca, zuccherini, zucchero al velo e/o creme spalmabili e confetture.
Una volta pronti (con decorazioni secche/asciutte), riponete i biscotti in una scatola di latta avendo cura di sigillarla bene. Quelli farciti/decorati con prodotti anidri (senz'acqua) dureranno a lungo, circa una settimana. In caso di biscotti farciti con confettura, consiglio una scatola a parte e consumo in giornata (per evitare che si inumidiscano perdendo friabilità). Biscotti semplici non decorati o farciti si conservano invece in scatola di latta anche per due o tre settimane.