Iniziate quest'operazione nel pomeriggio. Mettete in idrolisi la farina con tutta l'acqua nella ciotola della planetaria e coprite.
Nel frattempo preparate il poolish: disciogliete in acqua a t.a. il lievito e poi aggiungete la farina. Mescolate bene con una forchetta per ottenere una pastella liscia e senza grumi. Coprite e mettete al caldo (26 °C) fino a quando non sarà raddoppiato e le bollicine in superficie avranno appena iniziato ad "infossarsi" (dovrete notare delle leggere fossette sulla superficie del poolish).
Una volta pronto, unite il poolish all'idrolisi e iniziate ad impastare a bassa velocità con la foglia per farlo incorporare. Dopodiché aggiungete anche il sale e continuate ad impastare alla stessa velocità fin quando l'impasto non si sarà staccato dai bordi e dal fondo della ciotola (se provate a tirarne un lembo dovrà risultare elastico e fare il velo, non spezzarsi), dunque versate l'olio a filo e continuate ad impastare fin quando non sarà stato perfettamente assorbito.
Montate il gancio, aumentate di uno step la velocità e impastate fino a chiudere l'incordatura.
Trasferite l'impasto sul piano di lavoro e lasciatelo puntare scoperto per 15 minuti circa, poi realizzate tre giri di pieghe slap&fold (una ogni 20 minuti, coprendo l'impasto a campana tra una e l'altra). Dopo l'ultimo giro di pieghe, riponete l'impasto in un contenitore graduato oliato, coprite, e fate partire la lievitazione al caldo (26 °C ca.) per un'oretta.
Spostate l'impasto in frigo e lasciatelo maturare tutta la notte. Il giorno dopo, in tarda mattinata, tiratelo fuori dal frigo e lasciatelo acclimatare di modo che ultimi la lievitazione in massa (noterete infatti che in frigo sarà cresciuto poco).
Una volta raddoppiato, stagliatelo in 3 panetti (ovvero le 3 future pizze al piatto) che farete lievitare nuovamente coperti fino al raddoppio.
Stendete con le mani ciascun panetto su un piano di lavoro ben infarinato spingendo delicatamente i gas dal centro verso l'esterno/il cornicione.
Per la cottura, fate scaldare molto bene un testo o una padella piuttosto grande e poi (aiutandovi con una pala o un tagliere sottile in legno anch'essi infarinati) trasferiteci sopra la pizza stesa. Condite tempestivamente con gli ingredienti che dovranno cuocere tranne la mozzarella/formaggi vari e attendete che la pizza si dori sulla base (a fuoco medio alto): dovrà presentare il tipico aspetto della pizza cotta in forno professionale/da pizzeria! Attendete che anche il cornicione inizi ad inspessirsi/cuocere, dunque trasferite la pizza su leccarda rovente (forno presiscaldato al massimo della potenza), aggiungete mozzarella o altri formaggi e ultimate la cottura della superficie col grill azionato (la leccarda dovrà essere molto vicina alle resistenze, ma tenete d'occhio la pizza affinché non bruci: basteranno una manciata di minuti).
Sfornate, aggiungete (se presenti) i condimenti a crudo, attendete un minutino e gustate.