Frullate in un mixer i tarallini insieme ai pistacchi sgusciati fino ad ottenere un composto sabbioso non troppo fine. Versatelo ora in una ciotola capiente e uniteci il formaggio spalmabile. Impastate a mano fino ad amalgamare i due ingredienti.
Usate l’impasto ottenuto per rivestire uno stampo tondo per crostata, microforato e con fondo amovibile (altrimenti rivestitene uno standard con carta forno inumidita e ben strizzata). Fate aderire bene il composto sia alla base che ai bordi dello stampo, sagomandolo e livellandolo con l’aiuto delle mani o del dorso di un cucchiaio.
Mettete lo stampo con il guscio della crostata a riposare in frigo per 3-4 ore, meglio se per una notte intera.
Trascorso il tempo di risposo, preparate il ripieno frullando la ricotta con la feta, l’erba cipollina sminuzzata, il sale, il pepe e quanto basta di latte per renderla cremosa e fluida. Mettete in frigo in attesa di assemblare.
Solo poco prima di servire la crostata, estraete il guscio di tarallini dallo stampo, farcirtene l’interno con la crema di ricotta e feta e decorate in superficie con rose di salmone, qualche pistacchio tritato, una leggera pioggia di pepe rosa in grani e del finocchietto fresco.
Note
Questa ricetta è ideale per essere personalizzata secondo il proprio gusto, ad esempio con delle rose di prosciutto crudo e una crema di ricotta aromatizzata all'origano.